Chi può presentarlo

Il modello 730/2016 precompilato interesserà i lavoratori dipendenti e ai pensionati che hanno presentato il modello 730/2015 per i redditi dell’anno 2014 e, inoltre, hanno ricevuto dal sostituto d’imposta la Certificazione Unica 2016 (che sostituisce il CUD) con le informazioni relative ai redditi di lavoro dipendente e assimilati e/o ai redditi di pensione percepiti nell’anno 2015.

La dichiarazione precompilata viene predisposta anche per i contribuenti, in possesso della Certificazione Unica 2016, che per l’anno 2014 hanno presentato il modello Unico Persone fisiche 2015 pur avendo i requisiti per presentare il modello 730, oppure hanno presentato, oltre al modello 730, anche i quadri RM, RT e RW del modello Unico Persone fisiche 2015.

” La dichiarazione precompilata non viene predisposta se, con riferimento all’anno d’imposta precedente, il contribuente ha presentato dichiarazioni correttive nei termini o integrative per le quali, al momento della elaborazione della dichiarazione precompilata, è ancora in corso l’attività di liquidazione automatizzata”.

Il modello 730 in assenza di sostituto d’imposta

I contribuenti sopra elencati possono presentare il modello 730 precompilato o ordinario anche in mancanza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio.

Il modello 730 senza sostituto precompilato va presentato:

  • direttamente all’Agenzia delle entrate,
  • a un Caf o a un professionista abilitato.

Il modello 730 senza sostituto ordinario va presentato:

  • a un Caf o a un professionista abilitato.

Se dalla dichiarazione emerge un credito, il rimborso viene erogato dall’Agenzia delle entrate.

Se, invece, emerge un debito, il pagamento viene effettuato tramite il modello F24.

La dichiarazione congiunta

Il modello 730 precompilato o ordinario può essere presentato in forma congiunta quando entrambi i coniugi possiedono solo redditi indicati nel precedente paragrafo e almeno uno dei due può utilizzare il modello 730.

La dichiarazione congiunta va presentata esclusivamente al:

  • sostituto d’imposta,
  • Caf o al professionista abilitato.

Non è possibile utilizzare la forma congiunta se si presenta la dichiarazione per conto di:

  • persone incapaci, compresi i minori,
  • nel caso di decesso di uno dei coniugi avvenuto prima della presentazione della dichiarazione dei redditi.

Nella dichiarazione congiunta va indicato come “dichiarante” il coniuge che ha come sostituto d’imposta il soggetto al quale viene presentata la dichiarazione, oppure quello scelto per effettuare i conguagli d’imposta se la dichiarazione viene presentata a un Caf o a un professionista abilitato.

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